venerdì 29 luglio 2011

Il virus del mese

Questo mese ci occupiamo di un virus molto diffuso e nel contempo potenzialmente pericoloso: il suo nome è Trojan.Win32.Agent.BJT e fa parte della categoria dei trojan, cioè i virus che si nascondono nel nostro sistema permettendo l'accesso indesiderato ai nostri dati da parte dei pirati informatici. E' un virus non recentissimo (apparso nel 2009) ma che sta ancora avendo larga diffusione.
Un'altra caratteristica di questo virus è quella di cancellare files del nostro computer rendendo instabile, se non inattivo il nostro sistema.
Per evitare di essere infettati, come nel caso di tutti i virus di questa tipologia, dobbiamo prestare molta attenzione agli allegati della posta elettronica e ai files scaricati da internet, inoltre anche installando programmi (sempre trovati su internet) si può correre il rischio di incappare in questo pericolo. Utilizziamo sempre un antivirus aggiornato, scansoniamo i file compressi prima di aprirli, evitiamo di aprire allegati se il mittente è sconosciuto.
Come accorgersi di essere stati infettati? Spesso non è immediato capire di aver preso un virus, ma nel caso di questo si possono notare dei sintomi:
navigando su internet possono apparire spesso pagine che si aprono inaspettatamente
può apparire improvvisamente un box richiedendo informazioni
la configurazione del sistema o del browser internet cambia da sola
il disco rigido è costantemente in lettura
Nel caso è opportuno controllare che non sia presente il seguente file:
%PROGRAMFILES%\FILE COMUNI\SPIGOT\SEARCHSETTINGS\SEARCHSETTINGS.EXE

Nel dubbio un'accurata scansione del sistema può tornare utile, magari utilizzando l'utility di vir.it, che può affiancare l'antivirus installato sul computer.

lunedì 4 luglio 2011

Caldo, polvere e... blocco del computer!

Il funzionamento del computer è fortemente influenzato dalla temperatura: il processore e le componenti dei nostri pc, durante il loro funzionamento, per raggiungere le alte prestazioni a cui siamo abituati, arrivano a scaldare moltissimo. Infatti la tecnica di raffreddamento nei computer si è sempre più perfezionata: dai semplici dissipatori sul processore siamo arrivati a impianti di raffreddamento a gas o acqua, analoghi a quelli che troviamo nei motori delle automobili.
Non esiste una temperatura ottimale per tutti i computer: questa varia in funzione dei componenti presenti e delle loro funzioni, però possiamo stabilire che la temperatura di esercizio dovrebbe aggirarsi tra i 30° e i 50° (come si vede temperature molto alte), oltre le quali il computer può subire dei danni o causare malfunzionamenti (lentezza, spegnimenti improvvisi, blocchi).
L'inizio della stagione estiva, ovviamente, amplifica questi problemi aumentanto la temperatura dell'aria. Consideriamo inoltre che spesso il computer viene incastrato in angusti mobili dove non vi è un opportuno passaggio di aria.
Per cui, per evitare problemi, è opportuno tenere il nostro computer in una zona dove ci sia passaggio di aria, specialmente nella parte posteriore; per i portatili, se si nota un eccessivo surriscaldamento della zona inferiore, è possibile utilizzare delle basi con ventole.
Un ultimo aspetto da considerare è quello della pulizia del pc, spesso sottovalutato: le ventole e i dissipatori filtrano la polvere dell'aria intasandosi e riducendo il loro potere refrigerante: è necessario, specialmente prima della stagione estiva, una corretta pulizia di ventole e del pc in generale per togliere ogni blocco al sistema di raffreddamento: il pc durerà più a lungo e la funzionalità non verrà intaccata.


venerdì 17 giugno 2011

Antivirus: Kaspersky Pure


Torniamo dopo la solita pausa fisiologica a postare nel blog e, come spesso accade, l'argomento del giorno è l'antivirus, un programma ormai divenuto fondamentale per l'utilizzo sicuro del compute r su internet. Come spesso abbiamo detto avere l'antivirus non ci protegge al 100% dall'infezione dei virus, ma non averlo ci garantisce di prendere virus al 100%. Per cui prima di collegarsi ad internet assicuratevi sempre di avere l'antivirus aggiornato.
Nel mercato dei programmi oggi segnaliamo il nuovo prodotto di Kaspersky, il pacchetto PURE che raccoglie in un unico pacchetto tutte le protezioni necessarie ad una navigazione sicura. Si tratta di un pacchetto molto ricco che comrpende svariati moduli tra cui (oltre ovviamente ai "classici" antivirus e firewall) troviamo:
  • gestione della rete casalinga da una singola postazione
  • modulo di backup per il salvataggio dei dati
  • protezione per la navigazione dei bambini
  • tecnologie anti-phishing e gestione delle password
  • filtro anti-spam
Insomma un pacchetto da tenere in seria considerazione il cui prezzo (per un anno) si aggira sui 60€.

martedì 8 marzo 2011

Il virus del mese

Ritorna la rubrica in cui ci soffermiamo sui maggiori pericoli in circolazione. Questo mese ci occupiamo del virus sality.ag.
Si tratta di una variante del virus sality che risulta molto dannoso dal momento che è in grado di disabilitare il nostro antivirus. In pratica, una volta preso, il virus installa una sua DLL in grado di bloccare tutti i processi collegati con gli antivirus installati e con tutti i sistemi di protezione (antimalware, firewall, etc..). Inoltre è in grado di disabilitare il taskmanager di windows e installarsi nel registro di sistema per poter essere eseguito anche in modalità provvisoria.
Il suo obiettivo finale è quello di collegarsi ad internet e funzionare come backdoor (per permettere, ad esempio, di far entrare nel nostro pc chiunque), inoltre è in grado di monitorare le transazioni delle carte di credito.
Come tutti i virus è importante evitare di prenderli, per cui il miglior consiglio è sempre quello di utilizzare un antivirus aggiornato; nel caso specifico il virus è stato scoperto dai laboratori Kaspersky, per cui con questo antivirus non si corrono pericoli.

giovedì 3 marzo 2011

Sicurezza e antivirus

Dopo un periodo di forzata pausa dovuta alla partenza dei corsi di informatica (www.corsinformatica.org), torniamo a parlare di sicurezza: il primo passo per proteggere il proprio computer è quello di installare un antivirus e mantenerlo aggiornato. Allora la domanda che segue è quale antivirus utilizzare?
In commercio ci sono decine di prodotti e tutti hanno, ovviamente, dei pregi e dei difetti; per semplificare ho scelto due prodotti che reputo migliori in base al rapporto peso/prestazioni (dove con peso intendo le risorse che il programma "ruba" al computer e con prestazioni la capacità di bloccarei pericoli).
Nella categoria "gratis" (o meglio con licenza gratuita per uso personale, che non è esattamente la stessa cosa) il miglior prodotto è sicuramente AVG (programma scaricabile da qui): si tratta di un prodotto completo che, oltre al necessario antivirus con protezione in tempo reale, ci mette a disposizione ulteriori componenti, spesso non presenti in prodotti a pagamento (tipo protezione per social network, scansione dei siti web).
Passando invece alla categoria degli antivirus a pagamento, il miglior prodotto è sicuramente il pacchetto Kaspersky (maggiori informazioni sul sito ufficiale); prodotto russo recentemente entrato nel mercato italiano si distingue per una meticolosa ricerca dei virus, di un ottimo sistema di controllo del sistema e un moderato utilizzo delle risorse del computer. Inoltre i prezzi sono molto contenuti (una trentina di euro per la versione solo antivirus e circa 50 per il pacchetto completo).
Quindi, concludendo, ricordate l'assoluta importanza di utilizzare un antivirus costantemente aggiornato durante il collegamento a internet, perchè se è vero che avere l'antivirus non ci protegge completamente dal pericolo, è ancor più vero che non utilizzandolo abbiamo la certezza di essere infettati.

mercoledì 3 novembre 2010

Corsi di Informatica

In seguito alle richieste di utenti che vogliono imparare ad utilizzare il computer e a utenti che vogliono approfondire le conoscenze acquisite, abbiamo creato una serie di corsi di informatica multilivello sia per privati che per aziende.
I corsi sono strutturati in modo tale da poter essere subito operativi ed utilizzare il computer, minimizzando la parte teorica alle sole informazioni essenziali.
I corsi si differenziano per una utenza privata, con vari livelli di competenza (base, intermedio ed avanzato) e dedicati prevalentemente alla comunicazione e alla multimedialità, e per una utenza professionale, con percorsi specifici in funzione del tipo di attività, strutturati con molti esercizi e simulazioni di problemi realistici.
Per tutte le informazioni potete consultare il sito web

mercoledì 8 settembre 2010

Trucco: far "sparire" un computer dalla rete

Spesso le piccole attività hanno a disposizione delle piccole reti LAN con i computer dell'ufficio collegati tra di loro. Un eventuale infezione di un virus su uno di quelli può mettere a rischio tutti i computer della rete. Se si tratta di un worm si può fare ben poco se non attrezzarsi di antivirus e firewall, ma in caso di un trojan finalizzato ad un attacco informatico possiamo utilizzare un semplice trucco.
Capita che attraverso un pc collegato ad internet, un cracker possa accedere alle altre macchine in rete; per evitare che un pc compaia tra quelli collegati alla Lan, è possibile modificare la chiave di registro
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\LanmanServer\Parameters
creando una nuova voce DWORD con il nome "hidden" ed impostando il valore 1.
In questo modo il omputer non sarà più visibile tra quelli disponibili in rete, ma continuerà ad esserci.

giovedì 2 settembre 2010

La situazione dello spam.


Lo spam ricordiamo è l'invio non richiesto (e non voluto) di un numero enorme di messaggi email di carattere pubblicitario. Oltre ad intasare la cassetta della posta elettronica, tali messaggi sono pericolosi poichè spesso celano al loro interno collegamenti con siti non sicuri o allegati contenenti virus.
Il laboratorio di Kaspersky, uno dei maggiori produttori di antivirus (e sicuramente uno dei migliori), tiene sotto controllo la situazione dello spam su internet. Per il mese di luglio è arrivato a queste conclusioni:

  • la quota di spam presente nella posta elettronica è del 82,9%
  • i file maligni presenti nel traffico dei messaggi email rappresentano il 3,19%
  • i link a siti di phishing (le classiche ttruffe tramite mail) rappresentano lo 0,03%

Ovviamente sono tutti dati relativi al traffico controllato da Kaspersky, per cui i valori reali potrebbe essere maggiori, in special modo quelli relativi alla presenza di codice maligno.

Facciamo sempre attenzione, non rispondiamo mai alle mail di spam, utilizziamo le regole della posta elettronica per cancellare i messaggi di spam, non apriamo mai allegati provenienti da mittenti sconosciuti.

martedì 31 agosto 2010

I software più pericolosi al mondo.

Il pericolo maggiore nella navigazione sul web sono senza dubbio i virus e la loro proliferazione è dovuta principalmente all'intervento dell'utente. Ma i virus si possono anche muovere attraverso le cosidette vulnerabilità dei software, cioè una sorta di buco presente nel programma che usiamo quotidianamente che permette il "passaggio" del virus o quantomeno ne agevola l'arrivo.
Esiste un archivio negli Stati Uniti, il National Vulnerability Database, che controlla le falle che presentano i vari programmi valutandone anche la pericolosità (con un punteggio da 1 a 10).
Dopo l'ultimo aggiornamento i programmi più a rischio sono:
  • ActiveX (9,39 - 13 vulnerabilità)
  • Microsoft Office (9,30 - 15 vulnerabilità)
  • QuickTime (9,30 - 4 vulnerabilità)
  • Adobe Reader (8,80 - 19 vulnerabilità)
  • Internet Explorer (8,00 - 27 vulnerabilità)
  • Firefox (7,31 - 30 vulnerabilità)
  • Chrome (6,98 - 30 vulnerabilità)
Come fare per difenderci?
Seguire le solite indicazioni per la prevenzione dei virus, utilizzare software originale ed aggiornarlo con frequenza.

mercoledì 18 agosto 2010

Dove sono finiti i miei file?

Dalla sua nascita, Windows dedica all'utente una particolare area per salvare i propri file, in modo da poterli trovare con semplicità e da non andare a cancellare inavvertitamente i file di sistema. Se con le prime versioni di Windows avevamo a disposizione una semplice cartella chiamata "documenti", nelle ultime (cioè da quando Windows è diventato un vero sistema operativo e non una interfaccia grafica del Dos) abbiamo a disposizione un'area più articolata. Questa la si può trovare all'interno della cartella "Documents and settings" con il nome dell'utente (quello scelto durante l'installazione del sistema e modificabile dal pannello di controllo - utenti). All'interno di questa cartella abbiamo tutti i nostri dati: dalla cartella documenti ai file presenti sulla scrivania (nella crtella desktop), dalle impostazioni di sistema a quelle specifiche dei programmi.
Con l'avvento di Win7 la disposizione dei file all'interno di quest'area diventa ancora più specifica: troveremo le cartelle:
documenti - generica per i nostri salvataggi
immagini - per file grafici (jpg, gif, raw)
video - per file video (avi, mpg)
download - per i file scaricati da internet
In automatico il sistema ci aprirà la cartella corretta quando dovremo salvare un file, e noi potremo ritrovarlo con semplicità anche se ci siamo dimenticati dove lo abbiamo messo.
In ogni caso ricordiamoci di nominare i file creati con una voce rappresentativa del file stesso.