Visualizzazione post con etichetta problemi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta problemi. Mostra tutti i post

giovedì 17 maggio 2012

Le 10 regole della sicurezza: 1 - salvaguardiamo il computer

Iniziamo una serie di post per ricordare i concetti basilari per una buona gestione del computer e per minimizzare il pericolo di virus. Iniziamo con la prima regola basilare, a volte poco considerata: la salvaguardia del computer. Cioè tutte le precauzioni per evitare danni fisici al proprio pc. Spesso non si tiene in considerazione l'utilizzo del computer e lo si tratta senza troppi riguardi, non considerando che la manutenzione ordinaria della macchina può evitarci molti problemi. 
Cosa dobbiamo tenere in considerazione?
  • fondamentale! assicurarsi che le temperatura del computer non siano troppo alte, che le ventole funzionino a dovere e che non siano coperte e bloccate dalla polvere (specialmente ora che andiamo verso la stagione calda).
  • il posizionamento del computer: evitare zone troppo calde, zone che non permettano una adeguata ventilazione, zone troppo umide.
  • il computer non è un mobile per cui non va caricato di oggetti, libri, carte, che possano bloccarne la ventilazione.
  • scrivete sempre i seriali della macchina, dei componenti e del sistema operativo in modo che in caso di furto possiate identificare correttamente l'oggetto.
  • dotatevi di un gruppo di continuità che mantenga la corrente stabile ed eviti pericolosi sbalzi di tensione.

giovedì 2 settembre 2010

La situazione dello spam.


Lo spam ricordiamo è l'invio non richiesto (e non voluto) di un numero enorme di messaggi email di carattere pubblicitario. Oltre ad intasare la cassetta della posta elettronica, tali messaggi sono pericolosi poichè spesso celano al loro interno collegamenti con siti non sicuri o allegati contenenti virus.
Il laboratorio di Kaspersky, uno dei maggiori produttori di antivirus (e sicuramente uno dei migliori), tiene sotto controllo la situazione dello spam su internet. Per il mese di luglio è arrivato a queste conclusioni:

  • la quota di spam presente nella posta elettronica è del 82,9%
  • i file maligni presenti nel traffico dei messaggi email rappresentano il 3,19%
  • i link a siti di phishing (le classiche ttruffe tramite mail) rappresentano lo 0,03%

Ovviamente sono tutti dati relativi al traffico controllato da Kaspersky, per cui i valori reali potrebbe essere maggiori, in special modo quelli relativi alla presenza di codice maligno.

Facciamo sempre attenzione, non rispondiamo mai alle mail di spam, utilizziamo le regole della posta elettronica per cancellare i messaggi di spam, non apriamo mai allegati provenienti da mittenti sconosciuti.

venerdì 16 aprile 2010

I codici di errore della posta elettronica


Alle volte capita che dopo aver inviato una mail, ci arrivi un messaggio in inglese che fa riferimento alla mail mandata; si tratta dei cosiddetti DSN (cioè i Delivery Status Notification), in pratica dei messaggi generati automaticamente dal server di posta che ci informano dei problemi riscontrati durante l'invio della mail.
Un messaggio di questo genere indica che la mail che abbiamo inviato non è stata recapitata correttamente.


I più tipici messaggi che possiamo ricevere sono:
Mailbox full: indica che la casella a cui stiamo scrivendo ha raggiunto la capienza massima di ricezione e non è in grado di riceve ulteriori messaggi.
Bad Destination Mailbox Address (oppure può essere User Unknown): indica che l'indirizzo al quale stiamo scrivendo non esiste.
Routing server failure oppure invalid domain name syntax: indica che il nome del dominio (la parte scritta a destra del simbolo @), non è corretta (magari ci siamo dimentica di indicare l'estensione, tipo @libero al posto di @libero.it)
Message too big: il messaggio ha dimensioni superiori a quelle che il server può gestire (magari ha un allegato troppo pesante).
Other or undefined protocol status (e similari): indica un problema sul server (può essere un problema temporaneo)
Action: failed: indica genericamente che la mail non è stata inoltrata, in genere si accompagna ad un errore di quelli indicati prima.
Delivery time expired: in pratica il tempo a disposizione del server per consegnare la posta è scaduto senza essere riuscito a completare l'operazione; questo errore si riscontra a volte cercando di scaricare la posta da server gratuiti (spesso capita con libero) e una mail con un allegato pesante "blocca" la ricezione (si consiglia in questo caso di accedere alla propria posta via web e sbloccare la mail).

lunedì 18 maggio 2009

Preveniamo le perdite di dati: la partizione

Con l'utilizzo della rete (internet, posta elettronica, sharing) il pericolo di incappare in qualche virus è molto alto; abbiamo già visto come sia fondamentale organizzarsi per effettuare periodicamente una copia dei propri dati su un supporto esterno. Questa operazione rimane sempre fondamentale, ma spesso per mancanza di tempo o pigrizia si tende a dimenticare, con il rischio di vedere i propri documenti spariti dalla cancellazione del disco da parte di qualche codice maligno.
Per prevenire questa eventualità possiamo suddividere il nostro disco fisso in due parti effettuando una partizione. Questa operazione è in grado di scindere il nostro disco in parti del tutto indipendenti l'una dall'altra, in modo tale da poter mettere nella parte principale (normalmente c:) il sistema operativo ed i programmi, mentre tenere in quella secondaria i nsotri dati. Nel caso malaugurato di un virus sarà possibile formattare la parte principale e reinstallare il sistema operativo senza intaccare i dati sulla parte secondaria.
L'operazione di partizione del disco non è elementare, ma esistono molti programmi in grado di effettuarla in maniera semplice: tra quelli gratuiti segnalo Easeus Partition Magin (maggiori informazioni le trovate qui, il sito è in inglese).
Precauzione fondamentale, però, prima di partizionare il disco (a prescindere dal programma usato) ricordate di effettuare una copia dei propri dati, non si sa mai cosa possa succedere....

venerdì 10 aprile 2009

Disinstallazione programmi

Dopo aver ripulito il nostro sistema da tutti i file inutili ed obsoleti, come visto nel post precedente, preoccupiamoci di eliminare i programmi che non utilizziamo più.
Prima di fare questo però controlliamo il numero e il tipo di programmi che vanno in esecuzione automatica: cosa significa?
Ci sono un numero di programmi che partono in automatico indipendentemente dalla nostra volontà: alcuni di questi sono utili (l'orologio, l'antivirus, il gestore dell'audio), ma tanti altri no. I programmi in esecuzione li possiamo vedere in basso a destra, a sinistra dell'orologio: le icone che compaiono rappresentano i programmi attivi. Spesso molti di questi, per velocizzare le operazione restano in attività, ma molto più spesso questa attività rallenta la macchina senza produrre grandi effetti positivi. Per togliere i programmi dall'esecuzione in genere si apre il programma specifico e dal menu delle impostazioni si toglie la spunta relativa (le modalità variano da programma a programma, ci fossero problemi chiedetemi il programma specifico).
Tornando invece ai programmi in generale dobbiamo dire che per utilizzare un software è necessario installarlo sul sistema operativo: operazione che prevede sia la copia dei file necessari al programma in una cartella specifica (in genere dentro la cartella programmi), sia il collegamento alle librerie del sistema operativo. Per questo motivo, nel momento di eliminare il programma, non basta (anzi è deleterio) cancellare i file dello stesso, ma è necessario seguire una precisa procedura di disintallazione, che procederà in senso inverso all'installazione. Tale operazione è gestita dal sistema operativo: per eseguirla dobbiamo richiamare la funzione Installazione applicazioni nel pannello di controllo: avremo un elenco dei programmi installati sul nostro sistema e a lato (in alto se usiamo Vista) il pulsante per la rimozione.
Sarà utile rimuovere tutti i programmi che non si usano più, vecchie versioni, programmi di gestione di periferiche (stampanti, scanner, webcam) che magari non abbiamo più.
Potremmo però trovae nell'elenco nomi di programmi che non conosciamo: in questo caso evitiamo la rimozione prima di scoprire a cosa servono per non avere sorprese poco simpatiche (potere chiedere).

giovedì 9 aprile 2009

Eliminare i file inutili

Dopo aver individuato il problema del sovraccarico di file inutili e aver capito le differenze tra files, possiamo deidcarci alla pulizia del nostro sistema operativo.
Il primo passo è quello di andare ad eliminare i file obsoleti ed inutili. Windows ci offre una utility apposta per eliminare in sicurezza i file temporanei, si tratta della "Pulitura disco" che possiamo trovare dal menu start - programmi - accessori - utilità di sistema. Per migliorare il lavoro fatto da questo programma possiamo manualmente ricercare, tramite la funzione cerca (start- cerca) di Windows, ed eliminare le seguenti tipologie di file:
  • *.tmp - sono i file temporanei creati da Windows
  • *.dmp - sono file conteneti i dettagli seguenti ai blocchi del sistema
  • *.fts e *.gdt - file che velocizzano le ricerche nella Guida in linea

Un passo ulteriore sarà quello di eliminare i file temporanei di Internet (il browser mantiene in memoria molte informazioni e copie di siti web in modo da velocizzare le future connessioni); vediamo la procedura con Internet Explorer:
una volta aperto Explorer andiamo nel menu strumenti - opzioni internet, troviamo la scheda generale e clicchiamo sui pulsanti
  • elimina cookie: elimina i cookie presenti
  • elimina file ( e successivamente la spunta su tutti) - elimina i file di internet

Questa operazione, oltre a liberare spazio, è utile dal punto di vista della sicurezza poichè elimina eventuali pagine web contenti codici maligni memorizzate sul pc.

martedì 7 aprile 2009

Perchè il mio pc si è rallentato?

Spesso il nostro computer comincia a rallentare nelle operazioni più comuni. Prima di preoccuparsi vediamo di capirne il motivo: probabilmente il sistema operativo è sovraccarico di dati inutili che rallentano le sue funzioni.
Ma perchè succede questo?
Esistono svariati cause che portano al rallentamento del sistema operativo, vediamo alcune delle più comuni.

  • files dispersi: spesso si salvano i propri files senza avere un criterio o un ordinamento ben preciso, e, nonostante Windows ci dedichi una cartella (documenti), i nostri files si ritrovano dispersi in vari punti del disco creando confusione e spesso dimenticandoli.
  • file temporanei: windows utilizza spesso file temporanei, anche senza il nostro intervento. Ma molte volte tali file non si comportano da temporanei e rimangono sul nsotro disco.
  • programmi installati: molto frequentemente si installano molti programmi senza poi utilizzarli, e ancora più spesso non si fa attenzione alla procedura di installazione e ci si ritrova con decine di programmi in esecuzione automatica (si possono vedere le icone in basso a destra vicino all'orologio).
  • desktop affollato: per comodità si tende a lasciare sulla scrivania icone e files, ma tutto quello che sta sul desktop viene caricato nella memoria ram, causando forti rallentamenti.
  • disco pieno: windows utilizza il disco rigido come supporto alla memoria, se il disco risulta pieno il sistema rallenta.

Non ho tenuto conto di problematiche derivanti da virus e simili, anche se spesso sono la causa principale di forti rallentamenti, ma ho valutato solo le cause più "naturali".
Per ovviare a tali problemi è necessario tenere il proprio sistema in forma, ma questo sarà oggetto di un prossimo post.

mercoledì 1 aprile 2009

Operazioni fondamentali: rinominare i file

La necessità di lavorare frequentemente al computer su numerosi documenti e talvolta in collaborazione con altri utenti (situazione tipica di un ufficio) ci mette nella condizione di studiare e attuare una perfetta organizzazione dei file e dei dati.
Una delle regole basilari per una buona organizzazione è quella di assegnare ai file dei nomi utilizzando un criterio sistematico.
Quella dell'assegnazione del nome potrebbe sembrare una operazione banale e di poca importanza, mentre è basilare per una corretta archiviazione e gestione dei file con cui si andrà a lavorare. In linea di massima sarà opportuno gestire i file in maniera analoga della gestione cartacea del lavoro (inutile creare cartelle per mesi quando si archiviano le fatture per cliente!).
Vediamo alcuni regole generiche:
  • coordinare i nomi dei file con quelli delle cartelle
  • facilitare la ricerca dei file
  • valutare il nome del file in funzione del successivo ordinamento

Facciamo un esempio, se vogliamo ordinare i file in funzione della data in cui sono stati creati (funzione già presente in Windows, comunque) dovremo nomimare il file con un formato anno-mese-giorno (090401) in modo da poterli ordinare con un semplice clic o recuperare con la funzione trova.

martedì 24 marzo 2009

Operazioni fondamentali: il backup.

Per backup intendiamo il salvataggio dei propri dati (documenti, immagini, posta elettronica, etc) su una locazione diversa dalla solita (normalmente la cartella "documenti" sul proprio pc), in modo tale da averne una copia di sicurezza nel caso di perdita o rottura del computer. Si tratta di una pratica relativamente rapida che spesso salva letteralmente il lavoro di anni.
Spesso, durante le assistenze, abbiamo computer dove il disco per diversi motivi (rottura, cancellazioni dovute a virus, per esempio) risulta illeggibile con la conseguente perdita del suo contenuto: molte volte i dati possono essere recuperabili a fronte di tempo e costi elevati (anche se capita occasioni dove non si riesce a recuperare tutto).
Per prevenire tali incidenti la cosa migliore è preoccuparsi di fae copie dei propri dati (non dei programmi che andranno comunque reinstallati).
Il metodo più semplice è copiare i dati su un supporto esterno: un supporto DVD (ormai i costi si sono abbassati) oppure su una penna usb (che permette la riscrittura). Opportuno, in caso di presenza di reti locali, il salvataggio incrociato tra diversi computer (utilizzando un software opportuno). Ultimamente, con la velocizzazone delle connessioni, sono presenti servizi online che mettono a disposizione hard disk virtuali su cui salvare i propri dati; in questo caso abbiamo anche un ulteriore vantaggio, la possibilità di utilizzare i nostri documenti in qualsiasi compter collegato alla rete.
In definitiva, comunque, non importa come lo facciata ma è fondamentale ricordarsi di effettuare con regolarità il salvataggio dei propri dati.

mercoledì 18 marzo 2009

Risolviamo i "bachi": word

I bug (o bachi) sono quei problemi nel codice del programma che minano la funzionalità del programma stesso. Come molti programmi anche il programma di videoscrittura di casa Microsoft ne è afflitto.
Nello specifico può capitare che aprendo un file di word (con estensione .doc) creato precedentemente, il programma si blocca mostrando un messaggio di errore e chiudendosi.
La maggior parte delle volte ciò è dovuto ad un errore del correttore ortografico (un sottoprogramma che controlla che ciò che sto scrivendo non contenga errori). Per ovviare a tale difetto sarà opportuno disabilitare il controllo in automatico del correttore; per fare ciò apriamo word su un documento nuovo, posizioniamoci nel menu strumenti - opzioni, selezioniamo la voce "ortografia e grammatica" e disabilitiamo la voce "controlla orotgrafia durante la digitazione".



Già che siamo in tema word, il programma nella versione 2007 crea dei file che sono incompatibili con le versioni precedenti.
Per ovviare al problema o ricordiamo di salvare il file in formato compatibile word2000-2003 (dal menu salva con nome) oppurepossiamo utilizzare un convertitore messo a disposizione dalla Microsoft (lo trovate a questo indirizzo http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=941b3470-3ae9-4aee-8f43-c6bb74cd1466)