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martedì 6 aprile 2010

Navighiamo tranquilli: i browser

Browser, un programma spesso poco considerato. Se state leggendo queste righe lo state utilizzando, si tratta del famoso Internet Explorer, l'icona con la e azzurra che ci permette di arrivare alle pagine web. Il browser web (navigatore web) è il programma in grado di visualizzare le pagine create con i linguaggi presenti sul web (tipicamente il linguaggio html) e per questo indispensabile per navigare su internet.
Quello che spesso si ignora è che, per visualizzare correttamente le pagine web (composte da numerosi oggetti multimediali), tale programma necessita di "aggiunte" (plugin) che ne potensiano le funzionalità: tali estensioni possono essere programmi (Adobe Reader per i file pdf, ad esempio) oppure integrazioni (Flash Player, per i filmati in formato flash). Spesso questi plugin vengono aggiornato e sarà dunque necessario scaricarne la versione più recente (sempre dal sito ufficiale del produttore), per evitare di avere dei "buchi" nelle pagine che visualizziamo.
Di contro non è raro trovare pericoli (i soliti virus e affini) presenti in plugin che arrivano da fonti poco chiare, per cui sempre attenzione a cosa si installa e preoccuparsi di avere un buon antivirus aggiornato.
Nell'elenco dei browser disponibili non abbiamo solo Internet Explorer (che è il programma di Microsoft), ma anche altri tra cui segnalo Firefox Mozilla (attualmente la migliore scelta disponibile) e Google Chrome.
Se volete approfondire l'argomento non esitate a contattarmi.

mercoledì 16 settembre 2009

Buone notizie da Google

Sta per entrare in funzione (per ora solo nell'area Labs) il nuovo servizio di gestione delle News di Google: si tratta di Google Fast Flip.
Un servizio di presentazione delle notizie suddivise in aree tematiche (Politica, Business, USA, Sport, Scienza e Tecnologia, Intrattenimento, Salute, Opinioni e Viaggi) visualizzabili in comode miniature che si rifanno alle testate dei giornali; le notizie sono prese dalle 30 migliori testate mondiali e si possono leggere "sfogliando" il giornale virtuale.
Sarà possibile ricercare all'interno dell'archivio delle notizie le informazioni tramite parole chiave.
Un look diverso dunque per essere sempre aggiornati su ciò che accade nel mondo: per ora il servizio è solo in inglese ma si può prevedere a breve anche il servizio in lingua italiana e l'ampliamento delle fonti.
Se volete dare un'occhiata, cliccate qui.

mercoledì 8 luglio 2009

Google sfida il mercato

Dopo il rilascio del suo browser (il programma per navigare sul web) Chrome, in attesa del nuovo sistema operativo windows che dovrebbe nascere senza explorer, il colosso Google pare intenzionato a sfidare Microsoft anche sul campo dei sistemi operativi. Nel 2010 dovrebbe vedere la luce il Google Chrome Operating System, basato su un codice open source.
Questo sistema girerà su processori della serie x86 (quindi gli Intel che siamo abituati a vedere sui nostri computer), ma probabilmente il suo fine ultimo sarà quello di spodestare la Microsoft nel fiorente mercato dei netbook, quindi dei processori Atom. Il cuore del software è su base Linux, ma sarà arricchito da una diversa interfaccia grafica e soprattutto integrato con le applicazioni web (quelle di Google naturalmente).

giovedì 2 luglio 2009

I virus: pornware

Continuiamo la disamina dei pericoli della rete con una tipologia che nei manuali viene definita "programma potenzialmente indesiderato". Premetto che esiste un forte legame tra siti a carattere pornografico e virus: ciò, al di là della morale, è un dato di fatto poichè tali tipologie di siti risultano più pericolose di altre per l'incolumità del pc. Ciò, ovviamente, è dovuto non ad una vendetta morale, ma semplicemente un sistema per poter infettare un alto numero di utenti (ovvia è la conclusione!).
Il pericolo di cui ci occuperemo oggi è quello definito come pornware: si tratta di una serie di programmi finalizzati a ricerche offerte di carattere pornografico. Sfruttando tali programmi è possibile infettare il computer dell'utente.
Possiamo, schematicamente, dividere tale minaccia in tre tipologie:
porn-dialer: si tratta di tipici dialer che permettono di navigare all'interno di siti a tariffazione differente da quella della normale connessione. E' comunque necessario l'intervento dell'utente per l'installazione.
porn-downloader: programmi che permettono di scaricare sul pc immagini e video.
porn-tool: programmi utilizzati per la ricerca

La pericolosità non sono i programmi (leciti per il loro uso), ma per il fatto che possono contenere (e spesso contengono) virus. Quindi attenzione e, nel caso, effettuate sempre una scansione prima dell'installazione.

lunedì 29 giugno 2009

I virus: ancora worm!

Torniamo a parlare di virus, non tanto per una predilizione particolare per l'argomento, ma perchè si tratta di un pericolo diffuso e presente nel mondo di internet. Spesso sottovalutato e preso in consoderazione solo quando troppo tardi, il fenomeno dei virus si allarga anche per la poca prevenzione messa in atto dagli utenti.
L'argomento di oggi è nuovamento quello dei worm, minaccia tra le più "difficili" da bloccare. Il worm è una tipologia di virus in grado di trasmettersi da un pc all'altro sfruttando le connessioni di rete, diventando pertanto indipendente dalle azioni dell'utente.
Per avere un'idea più chiara di come e dove agisce questa tipologia di virus, vediamo un breve elenco dei tipi più diffusi e delle loro caratteristiche:
  • Worm IM: sono in grado di diffondersi attraverso i programmi di istant messaging (come Messenger, ICQ, Skype), sfruttando l'elenco dei contatti per ampliare la diffusione.
  • Worm di e-mail: utilizzano una sistema più "classico" per attaccare, inviando un messaggio infetto (tramite un allegato o un collegamento).
  • Worm IM: utilizzano le chat presenti sul web per trasferirsi da un pc all'altro, in genere pubblicando un file infetto sull'area di chat.
  • Worm di rete: sfruttano le vulnerabilità delle reti per propagarsi.
  • Worm sharing: si diffondono utilizzando i sitemi P2P di sharing (tipo Kazaa, Emule, Edonkey).
Questi rappresentano solo una parte dei worm (che per inciso sono solo una parte dei virus presenti in rete) esistenti, molti altri utilizzano tecniche miste per diffondersi.
Il pericolo è reale e sottovalutarlo può risoltare spiacevole e costoso: cerchiamo sempre di prevenirlo con un utilizzo oculato del web e, soprattutto, investendo bene in un buon antivirus (che deve essere sempre aggiornato).

giovedì 25 giugno 2009

Le tecnologie senza fili: wi-fi e bluetooth


Con l'aumento dei computer connessi ad internet aumentano anche i problemi logistici: a molti si sarà presentato il problema, una volta stipulato il contratto adsl e ottenuto il relativo modem, di collegare il pc alla linea telefonica portando metri di cavo. La soluzione più pratica è quella di passare alla tecnologia wi-fi, tradotta in maniera impropria con "senza fili".
Avremo modo di scoprire tale tecnologia e vedere come sfruttarla al meglio, ma oggi ci limitiamo a fare una premessa: vediamo al differenza tra la tecnologia Wi-Fi e la Bluetooth.
Si tratta di due tecnologie "senza fili" che hanno punti in comune ma non sono la medesima cosa (e non si utilizzano in modo alternativo). Entrambe utilizzano una banda di frequenza radio (2,4 Ghz circa) per trasmettere dati tra dispositivi elettronici, ma per il resto le differenze sono notevoli.

  • Bluetooth (IEEE 802.15x): presenta una raggio utile di 10-15 metri, ha una velocità di trasferimento di circa 1 Mbit/sec, consuma poca energia. Viene utilizzata in genere per la comunicazione tra computer e periferiche (stampanti), tra il cellulare e l'auricolare, a volte tra computer e cellulare.
  • Wi-Fi (IEEE 802.11x): presenta un raggio utile molto ampio (centinaia di metri in assenza di ostacoli), ha una velocità di trasferimento di 300 Mbit/sec, ha consumi molto elevati. Viene utilizzata per la connessione ad internet collegando il computer con un apposito modem sorgente.

mercoledì 6 maggio 2009

Il galateo della posta elettronica

La posta elettronica (e-mail) è divenuto uno strumento indispensabile per la comunicazione sia aziendale che privata. In un istante ci mette in comunicazione con i nostri clienti o amici e ci permette di scambiare file di ogni tipo. Ma spesso l'abuso di questo strumento porta a spiacevoli conseguenze per chi lo utilizza quotidianamente. Il caso più eclatante è quello dello spam, di cui abbiamo parlato nei post precedenti.
Per evitare incomprensioni cerchiamo di individuare alcuni punti o metodi di comportamento utilizzando le mail, una sorta di galateo della posta elettronica (detto comunemente "netiquette").

1. Prima di tutto l'educazione: trattate gli altri come volete essere trattati, cercate di essere educati e gentili; considerate che la comunicazione scritta è diversa da quella verbale: il vostro interlocutore potrebbe non capire il vostro tono, quindi non riconoscere una frase scherzosa o una battuta. Per sottolineare un eventuale stato d'animo potete utilizzare gli emoticons (faccette dalle diverse espressioni) o una combinazione di simboli che "simulano" le espressioni:
:-) gioia

:-( tristezza

>:-I disapprovazione

2. Il secondo punto: la concisione. Spesso si ricevono molti messaggi e si ha poco tempo per leggerli, cercate di essere brevi e concisi, specialmente nelle comunicazioni lavorative, avrete più possibilità di essere letti e meno di essere fraintesi.

3. Non scrivete TUTTO IN MAIUSCOLO: equivale ad urlare e non è piacevole (questo vale anche nei forum e nelle chat).

4. Prima di inviare allegati di dimensioni ragguardevoli (maggiori di 1 Mb), chiedete al destinatario se è in grado di riceverli: alcuni mail server non ricevono allegati oltre una certa dimensione, oppure il destinatario, con collegamenti analogici lenti, potrebbe avere difficoltà a ricevere l'allegato.

5. Evitate, nel caso mandiate messaggi a più destinatari, di mettere tutti gli indirizzi insieme e permette ad ognuno di vedere l'indirizzo degli altri: è poco piacevole e, peraltro, anche vietato dalla legge sulla privacy. Per evitare ciò si può utilizzare il campo "ccn" (copia carbone nascosta), presente in tutti i gestori di posta elettronica, per mettere tutti i destinatari, verranno nascosti alla ricezione.

lunedì 23 marzo 2009

Abbonamenti adsl: quale scegliere?

Il business dell'Adsl è decisamente entrato nel vivo: sul panorama italiano ci sono quasi 20 compagnie che offrono diverse soluzioni per collegarsi alla rete ad alta velocità. Ma scegliere e soprattuto capire la soluzione adata alle nostre esigenze in questa jungla diventa spesso difficoltoso. E diventa difficoltoso anche suggerire la soluzione migliore poichè gli utenti hanno esigenze differenti (chi usa internet e telefona, che usa internet solo per "scaricare", chi lo usa la sera, etc) e anche perchè in zone geografiche differente alcune compagnie possono avere problemi.
Mi limiterò a qulache consiglio di massima: intanto non lasciamoci fuorviare dalle velocità, non è detto che l'abboamento più velcoce sia effettivamente il migliore e poi che ci serva questa presunta velocità (meglio la stabilità).
Dal punto di vista economico meglio scegliere un flat comprendente telefono e adsl (e non il canone), specialmente se si utilizza molto internet, considerando che la telefonia Voip (voice ever ip, cioè la voce passa atraverso la line adsl) utilizza il router (quindi non funzionerà in assenza di corrente).
Prima di scegliere una compagnia sarebbe opportuno fare una mini indagine in zona per vedere se ci sono problemi comuni (alcune zone sono serrvite male o a "strappo").
In definitiva se non sappiamo a chi affidarci le compagnie che complessivamente (che non vuol dire non abbiano le loro magagne!) risultano migliori sono Telecom e Fastweb (con la secondo che in linea di massima ha un servizio tecnico migliore).
Teniamo però conto che, in Italia, tutte (e sottlineo tutte, mobile compreso) le compagnie telefoniche tendono a curare i propi affari più che offrire il miglior servizio al cliente, quindi è sempre bene diffidare.