giovedì 3 marzo 2011

Sicurezza e antivirus

Dopo un periodo di forzata pausa dovuta alla partenza dei corsi di informatica (www.corsinformatica.org), torniamo a parlare di sicurezza: il primo passo per proteggere il proprio computer è quello di installare un antivirus e mantenerlo aggiornato. Allora la domanda che segue è quale antivirus utilizzare?
In commercio ci sono decine di prodotti e tutti hanno, ovviamente, dei pregi e dei difetti; per semplificare ho scelto due prodotti che reputo migliori in base al rapporto peso/prestazioni (dove con peso intendo le risorse che il programma "ruba" al computer e con prestazioni la capacità di bloccarei pericoli).
Nella categoria "gratis" (o meglio con licenza gratuita per uso personale, che non è esattamente la stessa cosa) il miglior prodotto è sicuramente AVG (programma scaricabile da qui): si tratta di un prodotto completo che, oltre al necessario antivirus con protezione in tempo reale, ci mette a disposizione ulteriori componenti, spesso non presenti in prodotti a pagamento (tipo protezione per social network, scansione dei siti web).
Passando invece alla categoria degli antivirus a pagamento, il miglior prodotto è sicuramente il pacchetto Kaspersky (maggiori informazioni sul sito ufficiale); prodotto russo recentemente entrato nel mercato italiano si distingue per una meticolosa ricerca dei virus, di un ottimo sistema di controllo del sistema e un moderato utilizzo delle risorse del computer. Inoltre i prezzi sono molto contenuti (una trentina di euro per la versione solo antivirus e circa 50 per il pacchetto completo).
Quindi, concludendo, ricordate l'assoluta importanza di utilizzare un antivirus costantemente aggiornato durante il collegamento a internet, perchè se è vero che avere l'antivirus non ci protegge completamente dal pericolo, è ancor più vero che non utilizzandolo abbiamo la certezza di essere infettati.

mercoledì 3 novembre 2010

Corsi di Informatica

In seguito alle richieste di utenti che vogliono imparare ad utilizzare il computer e a utenti che vogliono approfondire le conoscenze acquisite, abbiamo creato una serie di corsi di informatica multilivello sia per privati che per aziende.
I corsi sono strutturati in modo tale da poter essere subito operativi ed utilizzare il computer, minimizzando la parte teorica alle sole informazioni essenziali.
I corsi si differenziano per una utenza privata, con vari livelli di competenza (base, intermedio ed avanzato) e dedicati prevalentemente alla comunicazione e alla multimedialità, e per una utenza professionale, con percorsi specifici in funzione del tipo di attività, strutturati con molti esercizi e simulazioni di problemi realistici.
Per tutte le informazioni potete consultare il sito web

mercoledì 8 settembre 2010

Trucco: far "sparire" un computer dalla rete

Spesso le piccole attività hanno a disposizione delle piccole reti LAN con i computer dell'ufficio collegati tra di loro. Un eventuale infezione di un virus su uno di quelli può mettere a rischio tutti i computer della rete. Se si tratta di un worm si può fare ben poco se non attrezzarsi di antivirus e firewall, ma in caso di un trojan finalizzato ad un attacco informatico possiamo utilizzare un semplice trucco.
Capita che attraverso un pc collegato ad internet, un cracker possa accedere alle altre macchine in rete; per evitare che un pc compaia tra quelli collegati alla Lan, è possibile modificare la chiave di registro
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\LanmanServer\Parameters
creando una nuova voce DWORD con il nome "hidden" ed impostando il valore 1.
In questo modo il omputer non sarà più visibile tra quelli disponibili in rete, ma continuerà ad esserci.

giovedì 2 settembre 2010

La situazione dello spam.


Lo spam ricordiamo è l'invio non richiesto (e non voluto) di un numero enorme di messaggi email di carattere pubblicitario. Oltre ad intasare la cassetta della posta elettronica, tali messaggi sono pericolosi poichè spesso celano al loro interno collegamenti con siti non sicuri o allegati contenenti virus.
Il laboratorio di Kaspersky, uno dei maggiori produttori di antivirus (e sicuramente uno dei migliori), tiene sotto controllo la situazione dello spam su internet. Per il mese di luglio è arrivato a queste conclusioni:

  • la quota di spam presente nella posta elettronica è del 82,9%
  • i file maligni presenti nel traffico dei messaggi email rappresentano il 3,19%
  • i link a siti di phishing (le classiche ttruffe tramite mail) rappresentano lo 0,03%

Ovviamente sono tutti dati relativi al traffico controllato da Kaspersky, per cui i valori reali potrebbe essere maggiori, in special modo quelli relativi alla presenza di codice maligno.

Facciamo sempre attenzione, non rispondiamo mai alle mail di spam, utilizziamo le regole della posta elettronica per cancellare i messaggi di spam, non apriamo mai allegati provenienti da mittenti sconosciuti.

martedì 31 agosto 2010

I software più pericolosi al mondo.

Il pericolo maggiore nella navigazione sul web sono senza dubbio i virus e la loro proliferazione è dovuta principalmente all'intervento dell'utente. Ma i virus si possono anche muovere attraverso le cosidette vulnerabilità dei software, cioè una sorta di buco presente nel programma che usiamo quotidianamente che permette il "passaggio" del virus o quantomeno ne agevola l'arrivo.
Esiste un archivio negli Stati Uniti, il National Vulnerability Database, che controlla le falle che presentano i vari programmi valutandone anche la pericolosità (con un punteggio da 1 a 10).
Dopo l'ultimo aggiornamento i programmi più a rischio sono:
  • ActiveX (9,39 - 13 vulnerabilità)
  • Microsoft Office (9,30 - 15 vulnerabilità)
  • QuickTime (9,30 - 4 vulnerabilità)
  • Adobe Reader (8,80 - 19 vulnerabilità)
  • Internet Explorer (8,00 - 27 vulnerabilità)
  • Firefox (7,31 - 30 vulnerabilità)
  • Chrome (6,98 - 30 vulnerabilità)
Come fare per difenderci?
Seguire le solite indicazioni per la prevenzione dei virus, utilizzare software originale ed aggiornarlo con frequenza.

mercoledì 18 agosto 2010

Dove sono finiti i miei file?

Dalla sua nascita, Windows dedica all'utente una particolare area per salvare i propri file, in modo da poterli trovare con semplicità e da non andare a cancellare inavvertitamente i file di sistema. Se con le prime versioni di Windows avevamo a disposizione una semplice cartella chiamata "documenti", nelle ultime (cioè da quando Windows è diventato un vero sistema operativo e non una interfaccia grafica del Dos) abbiamo a disposizione un'area più articolata. Questa la si può trovare all'interno della cartella "Documents and settings" con il nome dell'utente (quello scelto durante l'installazione del sistema e modificabile dal pannello di controllo - utenti). All'interno di questa cartella abbiamo tutti i nostri dati: dalla cartella documenti ai file presenti sulla scrivania (nella crtella desktop), dalle impostazioni di sistema a quelle specifiche dei programmi.
Con l'avvento di Win7 la disposizione dei file all'interno di quest'area diventa ancora più specifica: troveremo le cartelle:
documenti - generica per i nostri salvataggi
immagini - per file grafici (jpg, gif, raw)
video - per file video (avi, mpg)
download - per i file scaricati da internet
In automatico il sistema ci aprirà la cartella corretta quando dovremo salvare un file, e noi potremo ritrovarlo con semplicità anche se ci siamo dimenticati dove lo abbiamo messo.
In ogni caso ricordiamoci di nominare i file creati con una voce rappresentativa del file stesso.

martedì 3 agosto 2010

Applicazioni fondamentali: il Task Manager

Parliamo di un programma di windows molto utile ma spesso non conosciuto. Si tratta del Task Manager, cioè una applicazione integrata in Windows che ci permette di monitorare e modificare i processi in esecuzione sul nostro computer.
Per attivare il programma bisogna utilizzare la combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC: apparirà l'interfaccia grafica del nostro task manager dove si potranno vedere tutte le applicazioni in attività sul computer. Si tratta dell'elenco completo delle applicazioni attive sul nostro pc. Nella sezione processi, quella più interessante, troviamo l'elenco dei processi attivi che spesso non coincidono con i programmi in esecuzione: saranno elencate per nome del file eseguibile (a volte diverso dal nome dell'applicazione o a volte più file eseguibili sono riconducibili ad una singola applicazione, come nel caso degli antivirus); in questo elenco sono evidenziati anche i processi del sistema operativo, che saranno individuabili dalla voce SYSTEM. Molto interessante questa sezione poichè ci permette di vedere, a lato della voce selezionata, la percentuale di carico sulla cpu (cioè quanto l'applicazione impegna il processore) e quella sulla ram (analogamente quanto l'applicazione impegna la memoria ram), permettendoci di capire quali programmi siano troppo pesanti per il nsotro pc.
Questa sezione può essere utilizzata per controllare se il nostro pc è stato infettato da virus: controlliamo con frequenza il nostro task manager e se compare una voce nuova (spesso con nomi strani o sequenze di numeri) potrebbe essere legata ad un virus: una rapida ricerca con google ci permetterà di scoprire a cosa fa riferimento la voce misteriosa.
Torneremo comunque sull'argomento.

venerdì 9 luglio 2010

Il virus del mese

Torniamo a postare dopo un periodo di forzato stop e torniamo a parlare di virus. Da una recente indagine si è visto che la quasi totalità dei computer che sono stati connessi ad internet presentano sul disco almeno un virus (attivo o meno) o sono stati colpiti da esso; questo fatto ci deve far riflettere sul pericolo della navigazione in internet. Ciò non deve però impedirci di sfruttare tutti i servizi del web, ma semplicemente ci deve far rendere conto che l'utilizzo di internet deve essere correlato ad una serie di servizi legati alla sicurezza (antivirus, firewall e molta attenzione).
Per la rubrica del "virus del mese" oggi parliamo di un pericolo abbastanza diffuso: Trojan.Win32.Agent.BEL. Si tratta di un trojan che si trasmette tramite le chiavette usb e i dischi fissi collegati in rete o via usb; quasi tutte le versioni dei migliori antivirus sono in grado di riconoscerlo, pur essendo un virus polimorfico (cioè in grado di modificare il proprio codice per evitare il controllo dell'antivirus).
Spesso però molti antivirus non hanno la funzione di controllo del disco esterno (cioè non controllano automaticamente i settori di avvio di un disco o chiavetta usb al momento del collegamento al pc), per cui sarebbe una buona norma, una volta collegata la chiavetta (o il disco), prima di aprirlo, effettuare una scansione con l'antivirus (da risorse del computer, clic con il destro sul disco rimovibile e poi "effettua scansione con").

venerdì 7 maggio 2010

Il virus del mese

Inauguriamo una nuova rubrica per tenerci aggiornati su quelli che sono i pericoli maggiori e più frequenti che possiamo trovare navigando il web.
Assistiti dall'osservatorio sui virus di Kaspersky, vediamo che il virus che ha colpito di più in questo ultimo mese è Net-Worm.Win32.Kido.ir , una variante del worm polimorfico Kido.
I virus polimorfici sono quelli che sono in grado di mutare il proprio codice assumendo forme leggermente diverse, in modo tale da eludere l'intervento degli antivirus.
Nello specifico il virus Kido è apparso per la prima volta nell'ottobre del 2008, riuscendo ad infettare più di 10 milioni di macchine; tra di esse anche vittime "illustri" come la House of Commons inglese e la Marina francese.
Il bersaglio preferenziale di questo virus è la rete dei sistemi operativi Windows ed è in grado di trasferirsi su supporti usb. Si tratta di una categoria di virus "downloader", cioè con l'obiettivo di scaricare sul computer infetto altri malware. La caratteristica perggiore, però, di questa tipologia di virus è quella di bloccare l'aggiornamento del software di antivirus.
Il consiglio dunque è sempre quello di avere un buon antivirus e mantenerlo costantemente aggiornato. Inoltre, per minimizzare i pericoli derivanti da questa tipologia di virus, è opportuno installare la patch di sicurezza rilasciata da Microsoft (scaricabile qui).

lunedì 3 maggio 2010

Gli antivirus: la scansione euristica

Torniamo a parlare di software antivirus, cioè di programmi costruiti apposta per riconoscere ed eliminare i virus informatici. Per eseguire questo compito il programma ha a sua disposizione un enorme archivio di virus conosciuti a cui attinge, un po' come una pattuglia di polizia che controlla un quartiere conoscendo a memoria i criminali e arrestandoli non appena li vede.
Spesso però abbiamo a che fare con virus nuovi, non ancora inseriti nell'archivio: in questo caso l'antivirus non sarebbe in grado di difenderci. Per ampliare le potenzialità del programma, allora, i migliori antivirus utilizzano una tecnica diversa: quella della scansione euristica.
In pratica non vengono riconosciuti i virus, ma il comportamento anomalo che provocano; tornando all'analogia precedente, la nostra pattuglia non riconosce i criminali maè in grado di accorgersi di personaggi che hanno un comportamento sospetto.
La scansione euristica può avvenire sulle proprietà di alcuni file (in genere dimensione o data di creazione), in particolar modo su quelli di sistema, che vengono controllati per vedere se hanno subito modifiche, oppure sul comportamento anomalo del sistema, come azioni improvvise (invio contemporaneo di molti messaggi di posta) o modifiche al registro di sistema.
Dato l'elevato numero di virus nuovi che arrivano nella rete ogni giorno, è bene scegliere un antivirus che abbia questa funzione per avere una ulteriore forma di protezione.