mercoledì 22 luglio 2009

Scegliere il monitor LCD

Ormai quando si acquista un monitor per computer la scelta è limitata ai modelli LCD, a differenza di qualche anno fa quando erano ancora in commercio quelli CRT (quelli delle dimensioni di un piccolo televisore). Vediamo allora le caratteristiche principali per poter capire la differenza tra i modelli sul mercato: ovviamente la caratteristica principale è la dimensione dello schermo, espressa in pollici misura la diagonale dello schermo (nei monitor LCD è reale a differenza dei CRT). Inutile dire che è meglio una dimensione maggiore a fronte di un costo più elevato.
Altre caratteristiche da tenere conto sono:
  • Luminosità: tale parametro misura il massimo di luminosità che il monitor è in grado di emettere (candele per metro quadro); in genere i valori variano tra 200 e 500 c/m2; anche in questo caso meglio valori elevati.
  • Contrasto: misura la nitidezza delle imamgini, si tratta del rapporto tra massima luminosità e minima luminosità visualizzando una parte nera; i valori variano tra 300:1 a 500:1 e anche in questo caso maggiore è il rapporto migliore sarà la resa del monitor.
  • Angolo di visuale: si misura (in gradi) tra la perpendicolare allo schermo e il punto di vista dell'osservatore: rappresenta in pratica l'angolo limite entro cui si ottiene una buona visione dello schermo; i valori ottimali dovrebbero essere circa 160° orizzontale e 130° verticale.

Oltre a queste caratteristiche si dovrà ovviamente tenere conto di quelle accessorire (se il monitor ha le casse incorporate, se può essere usato come televisione, etc); inoltre si dovrà tenere conto se presenta o meno pixel difettosi (si notano come un punto bianco sullo schermo), spesso la garanzia non comprende la sostituzione se non in presenza di gruppi 3 pixel: meglio poter vedere il monitor acceso prima di acquistarlo ed in ogni caso leggere bene le condizioni di garanzia.

martedì 14 luglio 2009

I Virus: trojan bomb

Abbiamo già parlato dei virus del tipo Trojan: un pericolo decisamente attuale e fortemente presente. Esistono decine di sottotipi di questo virus, suddiviso in base alla tipologia di attacco (cioè in pratica in base a come si comportano una volta infettato il computer).
In linea di massima tali virus tendono a non duplicarsi, ma rimanere nascosti per permettere al "pirata" di turno di accedere al nostro sistema.
La tipologia che prendiamo in esame oggi, però, è leggermente differente: il suo nome è Trojan-ArcBomb, detti anche "bombe archivio". Si presentano come un file compresso (in fomato *.zip oppure *.rar): una volta che si tenta di decomprimerli, cominciano a riempire il disco del nostro pc di dati "vuoti" fino a saturarlo, rendendo così l'utilizzo del pc lento o bloccandolo del tutto.
Ci si accorge di essere infettati quando il disco fisso è completamente pieno e di conseguenza il sistema operativo non è più in grado di funzionare.
Il loro scopo principale è quello di bloccare i server di posta elettronica, ma ciò non toglie che siamo tutti a rischio.

mercoledì 8 luglio 2009

Google sfida il mercato

Dopo il rilascio del suo browser (il programma per navigare sul web) Chrome, in attesa del nuovo sistema operativo windows che dovrebbe nascere senza explorer, il colosso Google pare intenzionato a sfidare Microsoft anche sul campo dei sistemi operativi. Nel 2010 dovrebbe vedere la luce il Google Chrome Operating System, basato su un codice open source.
Questo sistema girerà su processori della serie x86 (quindi gli Intel che siamo abituati a vedere sui nostri computer), ma probabilmente il suo fine ultimo sarà quello di spodestare la Microsoft nel fiorente mercato dei netbook, quindi dei processori Atom. Il cuore del software è su base Linux, ma sarà arricchito da una diversa interfaccia grafica e soprattutto integrato con le applicazioni web (quelle di Google naturalmente).

venerdì 3 luglio 2009

Conoscere Windows: utilizzare le combinazioni di tasti

Spesso mi viene chiesto come mai a fianco delle voci nei menu dei programmi (file-modifca-visualizza etc) sono presenti delle voci tipo Ctrl+N e simili. Si tratta delle combinazioni di tasti per poter inserire determinati comandi da tastiera senza utilizzare il mouse.
Con l'avvento dei sistemi visuali come windows, il sistema più immediato per utilizzare il computer è il mouse, che ci permette di interagire con le icone dei programmi. Ma tutti i comandi che noi possiamo dare al pc sono utilizzabili anche da tastiera e, dal momento che il numero dei tasti è inferiore ai comandi possibili, si utilizzano le combinazioni di tasti. In pratica si tratta di premere contemporaneamente un tasto neutro (in genere Ctrl o Alt) più un altro tasto per dare uno specifico comando. Tale sistema lo si utilizza comunemente quando scriviamo le maiuscole (Shift + lettera).
Ecco un elenco delle combinazioni più frequenti:
  • CTRL+A Seleziona tutto
  • CTRL+B Organizza il menu’ Preferiti
  • CTRL+C Copia
  • CTRL+F Cerca nella pagina corrente
  • CTRL+H Visualizza la cartella Cronologia
  • CTRL+L Visualizza la finestra di dialogo “Apri”
  • CTRL+N Nuova finestra
  • CTRL+O Ha la stessa funzione di CTRL+L
  • CTRL+P Stampa
  • CTRL+R Aggiorna la pagina
  • CTRL+S Salva
  • CTRL+V Incolla
  • CTRL+W Chiudi (stessa funzione di ALT+F4)
  • CTRL+X Taglia
  • ALT+F4 Chiudi finestra
  • ALT+LEFT ARROW Torna indietro
  • ALT+RIGHT ARROW Vai avanti
  • ESC Interrompi
  • F5 Aggiorna
Se vi sembra tutto macchinoso, potete continuare ad utilizzare il mouse!

giovedì 2 luglio 2009

I virus: pornware

Continuiamo la disamina dei pericoli della rete con una tipologia che nei manuali viene definita "programma potenzialmente indesiderato". Premetto che esiste un forte legame tra siti a carattere pornografico e virus: ciò, al di là della morale, è un dato di fatto poichè tali tipologie di siti risultano più pericolose di altre per l'incolumità del pc. Ciò, ovviamente, è dovuto non ad una vendetta morale, ma semplicemente un sistema per poter infettare un alto numero di utenti (ovvia è la conclusione!).
Il pericolo di cui ci occuperemo oggi è quello definito come pornware: si tratta di una serie di programmi finalizzati a ricerche offerte di carattere pornografico. Sfruttando tali programmi è possibile infettare il computer dell'utente.
Possiamo, schematicamente, dividere tale minaccia in tre tipologie:
porn-dialer: si tratta di tipici dialer che permettono di navigare all'interno di siti a tariffazione differente da quella della normale connessione. E' comunque necessario l'intervento dell'utente per l'installazione.
porn-downloader: programmi che permettono di scaricare sul pc immagini e video.
porn-tool: programmi utilizzati per la ricerca

La pericolosità non sono i programmi (leciti per il loro uso), ma per il fatto che possono contenere (e spesso contengono) virus. Quindi attenzione e, nel caso, effettuate sempre una scansione prima dell'installazione.

lunedì 29 giugno 2009

I virus: ancora worm!

Torniamo a parlare di virus, non tanto per una predilizione particolare per l'argomento, ma perchè si tratta di un pericolo diffuso e presente nel mondo di internet. Spesso sottovalutato e preso in consoderazione solo quando troppo tardi, il fenomeno dei virus si allarga anche per la poca prevenzione messa in atto dagli utenti.
L'argomento di oggi è nuovamento quello dei worm, minaccia tra le più "difficili" da bloccare. Il worm è una tipologia di virus in grado di trasmettersi da un pc all'altro sfruttando le connessioni di rete, diventando pertanto indipendente dalle azioni dell'utente.
Per avere un'idea più chiara di come e dove agisce questa tipologia di virus, vediamo un breve elenco dei tipi più diffusi e delle loro caratteristiche:
  • Worm IM: sono in grado di diffondersi attraverso i programmi di istant messaging (come Messenger, ICQ, Skype), sfruttando l'elenco dei contatti per ampliare la diffusione.
  • Worm di e-mail: utilizzano una sistema più "classico" per attaccare, inviando un messaggio infetto (tramite un allegato o un collegamento).
  • Worm IM: utilizzano le chat presenti sul web per trasferirsi da un pc all'altro, in genere pubblicando un file infetto sull'area di chat.
  • Worm di rete: sfruttano le vulnerabilità delle reti per propagarsi.
  • Worm sharing: si diffondono utilizzando i sitemi P2P di sharing (tipo Kazaa, Emule, Edonkey).
Questi rappresentano solo una parte dei worm (che per inciso sono solo una parte dei virus presenti in rete) esistenti, molti altri utilizzano tecniche miste per diffondersi.
Il pericolo è reale e sottovalutarlo può risoltare spiacevole e costoso: cerchiamo sempre di prevenirlo con un utilizzo oculato del web e, soprattutto, investendo bene in un buon antivirus (che deve essere sempre aggiornato).

giovedì 25 giugno 2009

Le tecnologie senza fili: wi-fi e bluetooth


Con l'aumento dei computer connessi ad internet aumentano anche i problemi logistici: a molti si sarà presentato il problema, una volta stipulato il contratto adsl e ottenuto il relativo modem, di collegare il pc alla linea telefonica portando metri di cavo. La soluzione più pratica è quella di passare alla tecnologia wi-fi, tradotta in maniera impropria con "senza fili".
Avremo modo di scoprire tale tecnologia e vedere come sfruttarla al meglio, ma oggi ci limitiamo a fare una premessa: vediamo al differenza tra la tecnologia Wi-Fi e la Bluetooth.
Si tratta di due tecnologie "senza fili" che hanno punti in comune ma non sono la medesima cosa (e non si utilizzano in modo alternativo). Entrambe utilizzano una banda di frequenza radio (2,4 Ghz circa) per trasmettere dati tra dispositivi elettronici, ma per il resto le differenze sono notevoli.

  • Bluetooth (IEEE 802.15x): presenta una raggio utile di 10-15 metri, ha una velocità di trasferimento di circa 1 Mbit/sec, consuma poca energia. Viene utilizzata in genere per la comunicazione tra computer e periferiche (stampanti), tra il cellulare e l'auricolare, a volte tra computer e cellulare.
  • Wi-Fi (IEEE 802.11x): presenta un raggio utile molto ampio (centinaia di metri in assenza di ostacoli), ha una velocità di trasferimento di 300 Mbit/sec, ha consumi molto elevati. Viene utilizzata per la connessione ad internet collegando il computer con un apposito modem sorgente.

mercoledì 24 giugno 2009

Combattere lo spam: alcuni consigli

Il problema dello spam, che abbiamo più volte affrontato, è una piaga abbastanza spiacevole e di difficile soluzione. I metodi per l'invio non richiesto di decine di mail, spesso contenenti link esterni e virus più o meno nascosti, cambiano e si rinnovano lasciandoci spesso la casella di posta intasata. Sono molti i clienti che chiamano esasperati dalla massa di spam che ricevono: la soluzione, come abbiamo già detto, è un compromesso tra prevenzione e filtro. Per il filtraggio ci dobbiamo affidare ad un buon sistema software antispam, preferibilmente che lavori prima dello scarico effettivo della mail (sul mailserver dunque), ma se il problemo dello spam assume proporzioni importanti. Per tutti gli altri una buona prevenzione può essere sufficiente. Vediamo alcuni consigli per limitare il fenomeno:
  • Utilizzare, se presenti, i filtri dei gestori di posta elettronica (Outlook ne è provvisto, basta inserire, ogni volta che si riceve una mail di spam, il mittente tra gli indesiderati)
  • Bloccare le immagini nei messaggi in formato Html
  • Disattivare conferme di lettura in automatico
  • Limitare e controllare l'inserimento del proprio indirizzo di posta elettronica (in forum, newsletter, etc..)
  • Evitare di sottoscrivere ricezioni di newletters durante acquisti online o installazione di programmi
  • Non rispondere alla posta indesiderata o a chi richiede informazioni personali
  • Non inviare messaggi di posta elettronica a catena

Ricordiamoci che una buona prevenzione può aiutare noi e il sistema a limitare gli spammer.

lunedì 15 giugno 2009

Il virus che attacca Facebook

L'avvento massiccio delle piattaforme di social network (Facebook, Myspace ad esempio) ha creato terreno fertile per nuovi virus che possono contare di migliaia di potenziali vittime. Uno dei nuovi virus che attacca gli utenti del popolare Facebook è il worm Koobface (il cui nome in codice è Net-Worm.Win32.Koobface.b, nella sua ultima variante).
Il meccanismo del virus è abbastanza semplice: l'utente riceve un messaggio dove viene invitato a visionare un video tramite un link apparente collegato a Google; utilizzando tale collegamento verrà richiesto l'aggiornamento attraverso un ActiveX (nella versione precedente era un aggiornamento del Flash Player) che però conterrà il virus. Il worm ha le funzioni di backdoor e permette agli estranei di accedere al proprio computer. I gestori di Facebook si sono già attivati per eliminare il problema, ma in ogni caso fate attenzione.

martedì 9 giugno 2009

Recensione software: ccleaner


Oggi presenterò un programma che rientra nella categoria delle "utility", cioè quelle applicazioni in genere semplici, che servono a migliorare la gestione del sistema operativo. Il programma di oggi si chiama "ccleaner" ed è un software freeware (cioè che la cui licenza viene rilasciata in forma gratuita) di "ottimizzazione del sistema". In pratica si preoccupa di pulire (da cui il nome) tutti quei files inutili o temporanei che con il tempo tendeono ad "affaticare" il nostro computer. Windows è un sistema operativo che raccoglie e conserva molti file, spesso inutilizzati (file temporanei, file nella memoria di cache, etc) che tendono ad appesantire il sistema rendendolo più lento. Questo programma, in maniera automatica e sicura, elimina questo sovraffollamento di informazioni; inoltre, utilizzandolo, si eliminano anche aree che potrebbero contenere virus (ad esempio i file temporanei di internet).
Nel dettaglio le aree interessate dalla pulizia (almeno quelle più importanti) sono:
  • file temporaei di internet
  • cronologia di internet
  • cookies
  • file temporanei di windows
  • log files
  • file temporanei di terze parti (adobe acrobat, winrar, etc..)
  • chiavi di registro inutilizzate
Dunque un programma utile ed importante, da utilizzare con frequenza e del tutto personalizzabile, in quanto è possibile scegliere quali aree pulire e quali no. Questa funzione è fondamentale (ma bisogna ricordarsi di modificarla prima dell'utilizzo!) per evitare di cancellare la cronologia di internet (ad esempio) se non lo si vuole fare.
Il programma è scaricabile dal sito ufficiale (in inglese).