mercoledì 8 luglio 2009

Google sfida il mercato

Dopo il rilascio del suo browser (il programma per navigare sul web) Chrome, in attesa del nuovo sistema operativo windows che dovrebbe nascere senza explorer, il colosso Google pare intenzionato a sfidare Microsoft anche sul campo dei sistemi operativi. Nel 2010 dovrebbe vedere la luce il Google Chrome Operating System, basato su un codice open source.
Questo sistema girerà su processori della serie x86 (quindi gli Intel che siamo abituati a vedere sui nostri computer), ma probabilmente il suo fine ultimo sarà quello di spodestare la Microsoft nel fiorente mercato dei netbook, quindi dei processori Atom. Il cuore del software è su base Linux, ma sarà arricchito da una diversa interfaccia grafica e soprattutto integrato con le applicazioni web (quelle di Google naturalmente).

venerdì 3 luglio 2009

Conoscere Windows: utilizzare le combinazioni di tasti

Spesso mi viene chiesto come mai a fianco delle voci nei menu dei programmi (file-modifca-visualizza etc) sono presenti delle voci tipo Ctrl+N e simili. Si tratta delle combinazioni di tasti per poter inserire determinati comandi da tastiera senza utilizzare il mouse.
Con l'avvento dei sistemi visuali come windows, il sistema più immediato per utilizzare il computer è il mouse, che ci permette di interagire con le icone dei programmi. Ma tutti i comandi che noi possiamo dare al pc sono utilizzabili anche da tastiera e, dal momento che il numero dei tasti è inferiore ai comandi possibili, si utilizzano le combinazioni di tasti. In pratica si tratta di premere contemporaneamente un tasto neutro (in genere Ctrl o Alt) più un altro tasto per dare uno specifico comando. Tale sistema lo si utilizza comunemente quando scriviamo le maiuscole (Shift + lettera).
Ecco un elenco delle combinazioni più frequenti:
  • CTRL+A Seleziona tutto
  • CTRL+B Organizza il menu’ Preferiti
  • CTRL+C Copia
  • CTRL+F Cerca nella pagina corrente
  • CTRL+H Visualizza la cartella Cronologia
  • CTRL+L Visualizza la finestra di dialogo “Apri”
  • CTRL+N Nuova finestra
  • CTRL+O Ha la stessa funzione di CTRL+L
  • CTRL+P Stampa
  • CTRL+R Aggiorna la pagina
  • CTRL+S Salva
  • CTRL+V Incolla
  • CTRL+W Chiudi (stessa funzione di ALT+F4)
  • CTRL+X Taglia
  • ALT+F4 Chiudi finestra
  • ALT+LEFT ARROW Torna indietro
  • ALT+RIGHT ARROW Vai avanti
  • ESC Interrompi
  • F5 Aggiorna
Se vi sembra tutto macchinoso, potete continuare ad utilizzare il mouse!

giovedì 2 luglio 2009

I virus: pornware

Continuiamo la disamina dei pericoli della rete con una tipologia che nei manuali viene definita "programma potenzialmente indesiderato". Premetto che esiste un forte legame tra siti a carattere pornografico e virus: ciò, al di là della morale, è un dato di fatto poichè tali tipologie di siti risultano più pericolose di altre per l'incolumità del pc. Ciò, ovviamente, è dovuto non ad una vendetta morale, ma semplicemente un sistema per poter infettare un alto numero di utenti (ovvia è la conclusione!).
Il pericolo di cui ci occuperemo oggi è quello definito come pornware: si tratta di una serie di programmi finalizzati a ricerche offerte di carattere pornografico. Sfruttando tali programmi è possibile infettare il computer dell'utente.
Possiamo, schematicamente, dividere tale minaccia in tre tipologie:
porn-dialer: si tratta di tipici dialer che permettono di navigare all'interno di siti a tariffazione differente da quella della normale connessione. E' comunque necessario l'intervento dell'utente per l'installazione.
porn-downloader: programmi che permettono di scaricare sul pc immagini e video.
porn-tool: programmi utilizzati per la ricerca

La pericolosità non sono i programmi (leciti per il loro uso), ma per il fatto che possono contenere (e spesso contengono) virus. Quindi attenzione e, nel caso, effettuate sempre una scansione prima dell'installazione.

lunedì 29 giugno 2009

I virus: ancora worm!

Torniamo a parlare di virus, non tanto per una predilizione particolare per l'argomento, ma perchè si tratta di un pericolo diffuso e presente nel mondo di internet. Spesso sottovalutato e preso in consoderazione solo quando troppo tardi, il fenomeno dei virus si allarga anche per la poca prevenzione messa in atto dagli utenti.
L'argomento di oggi è nuovamento quello dei worm, minaccia tra le più "difficili" da bloccare. Il worm è una tipologia di virus in grado di trasmettersi da un pc all'altro sfruttando le connessioni di rete, diventando pertanto indipendente dalle azioni dell'utente.
Per avere un'idea più chiara di come e dove agisce questa tipologia di virus, vediamo un breve elenco dei tipi più diffusi e delle loro caratteristiche:
  • Worm IM: sono in grado di diffondersi attraverso i programmi di istant messaging (come Messenger, ICQ, Skype), sfruttando l'elenco dei contatti per ampliare la diffusione.
  • Worm di e-mail: utilizzano una sistema più "classico" per attaccare, inviando un messaggio infetto (tramite un allegato o un collegamento).
  • Worm IM: utilizzano le chat presenti sul web per trasferirsi da un pc all'altro, in genere pubblicando un file infetto sull'area di chat.
  • Worm di rete: sfruttano le vulnerabilità delle reti per propagarsi.
  • Worm sharing: si diffondono utilizzando i sitemi P2P di sharing (tipo Kazaa, Emule, Edonkey).
Questi rappresentano solo una parte dei worm (che per inciso sono solo una parte dei virus presenti in rete) esistenti, molti altri utilizzano tecniche miste per diffondersi.
Il pericolo è reale e sottovalutarlo può risoltare spiacevole e costoso: cerchiamo sempre di prevenirlo con un utilizzo oculato del web e, soprattutto, investendo bene in un buon antivirus (che deve essere sempre aggiornato).

giovedì 25 giugno 2009

Le tecnologie senza fili: wi-fi e bluetooth


Con l'aumento dei computer connessi ad internet aumentano anche i problemi logistici: a molti si sarà presentato il problema, una volta stipulato il contratto adsl e ottenuto il relativo modem, di collegare il pc alla linea telefonica portando metri di cavo. La soluzione più pratica è quella di passare alla tecnologia wi-fi, tradotta in maniera impropria con "senza fili".
Avremo modo di scoprire tale tecnologia e vedere come sfruttarla al meglio, ma oggi ci limitiamo a fare una premessa: vediamo al differenza tra la tecnologia Wi-Fi e la Bluetooth.
Si tratta di due tecnologie "senza fili" che hanno punti in comune ma non sono la medesima cosa (e non si utilizzano in modo alternativo). Entrambe utilizzano una banda di frequenza radio (2,4 Ghz circa) per trasmettere dati tra dispositivi elettronici, ma per il resto le differenze sono notevoli.

  • Bluetooth (IEEE 802.15x): presenta una raggio utile di 10-15 metri, ha una velocità di trasferimento di circa 1 Mbit/sec, consuma poca energia. Viene utilizzata in genere per la comunicazione tra computer e periferiche (stampanti), tra il cellulare e l'auricolare, a volte tra computer e cellulare.
  • Wi-Fi (IEEE 802.11x): presenta un raggio utile molto ampio (centinaia di metri in assenza di ostacoli), ha una velocità di trasferimento di 300 Mbit/sec, ha consumi molto elevati. Viene utilizzata per la connessione ad internet collegando il computer con un apposito modem sorgente.

mercoledì 24 giugno 2009

Combattere lo spam: alcuni consigli

Il problema dello spam, che abbiamo più volte affrontato, è una piaga abbastanza spiacevole e di difficile soluzione. I metodi per l'invio non richiesto di decine di mail, spesso contenenti link esterni e virus più o meno nascosti, cambiano e si rinnovano lasciandoci spesso la casella di posta intasata. Sono molti i clienti che chiamano esasperati dalla massa di spam che ricevono: la soluzione, come abbiamo già detto, è un compromesso tra prevenzione e filtro. Per il filtraggio ci dobbiamo affidare ad un buon sistema software antispam, preferibilmente che lavori prima dello scarico effettivo della mail (sul mailserver dunque), ma se il problemo dello spam assume proporzioni importanti. Per tutti gli altri una buona prevenzione può essere sufficiente. Vediamo alcuni consigli per limitare il fenomeno:
  • Utilizzare, se presenti, i filtri dei gestori di posta elettronica (Outlook ne è provvisto, basta inserire, ogni volta che si riceve una mail di spam, il mittente tra gli indesiderati)
  • Bloccare le immagini nei messaggi in formato Html
  • Disattivare conferme di lettura in automatico
  • Limitare e controllare l'inserimento del proprio indirizzo di posta elettronica (in forum, newsletter, etc..)
  • Evitare di sottoscrivere ricezioni di newletters durante acquisti online o installazione di programmi
  • Non rispondere alla posta indesiderata o a chi richiede informazioni personali
  • Non inviare messaggi di posta elettronica a catena

Ricordiamoci che una buona prevenzione può aiutare noi e il sistema a limitare gli spammer.

lunedì 15 giugno 2009

Il virus che attacca Facebook

L'avvento massiccio delle piattaforme di social network (Facebook, Myspace ad esempio) ha creato terreno fertile per nuovi virus che possono contare di migliaia di potenziali vittime. Uno dei nuovi virus che attacca gli utenti del popolare Facebook è il worm Koobface (il cui nome in codice è Net-Worm.Win32.Koobface.b, nella sua ultima variante).
Il meccanismo del virus è abbastanza semplice: l'utente riceve un messaggio dove viene invitato a visionare un video tramite un link apparente collegato a Google; utilizzando tale collegamento verrà richiesto l'aggiornamento attraverso un ActiveX (nella versione precedente era un aggiornamento del Flash Player) che però conterrà il virus. Il worm ha le funzioni di backdoor e permette agli estranei di accedere al proprio computer. I gestori di Facebook si sono già attivati per eliminare il problema, ma in ogni caso fate attenzione.